FAR GIOCARE

FAR GIOCARE

E’ quello che mi sono da subito portato a casa dall’aver conosciuto il “custode del gioco” Davide Fornasini: il piacere di FAR GIOCARE. In un momento generazionale dove l’inadeguatezza, l’insicurezza, la difficoltà all’includersi e all’includere la fa da padrone, far giocare e permettere che ognuno dei partecipanti goda di quell’esperienza e si senta gratificato di aver messo in campo le proprie competenze (anche nella sconfitta), è di per sè la vittoria di tutti. Se capiamo questo possiamo tutti essere proattivi alla possibilità di far giocare tutti, di affrontarli, combattere e di batterli ma non di perdere SENZA PRENDERSI GIOCO di loro (possibile articolo 11) consapevoli che non si può perdere perchè, come N. Mandela disse un tempo sul gioco della vita: “o vinco o imparo”.