Giocare è vivere in pienezza. Non si può e non si deve per convenzione, per imposizione sociale o per un qualsiasi altro schema dividersi da quella gioiosa emotività che porta a volte verso la leggerezza senza vergogna, a quell’ essere bambino con l’approvazione del nostro adulto, senza separazione, senza dicotomia. Giocare è la “pienezza” del tutt’ uno…senza vergogna.
Firmo il manifesto perché credo fermamente nella necessità del gioco come forma di libertà e mood indispensabile per fronteggiare voa vita.
